8 Fattori di posizionamento SEO

Si suppone che Google utilizzi più di 200 fattori di posizionamento[1] per decidere l’ordine dei suoi risultati di ricerca organici non a pagamento.

Dalla qualità dei contenuti, ai fattori di ottimizzazione on-page fino ai backlink, questa guida ti spiegherà in modo semplice, quali sono gli 8 fattori SEO più importanti per Google.

Contenuti di qualità

Puoi avere un sito ottimizzato allo stato dell’arte ma se i suoi contenuti sono scadenti, farà una grande fatica a posizionarsi.

Ma cosa si intende concretamente per contenuti di qualità?

Ortografia, grammatica, leggibilità, formattazione e lunghezza, sono tutti fattori che influenzano la qualità percepita da Google dei contenuti di un sito web

Ma non è così semplice come sembra.

Quindi eccoti 3 suggerimenti pratici per sviluppare contenuti di qualità:

  1. I contenuti di un sito web devono essere pensati in primis per rispondere alle domande degli utenti e solo dopo ottimizzati per gli algoritmi di Google
  2. La lunghezza dei contenuti è un criterio tenuto in considerazione dai motori di ricerca: contenuti che trattano approfonditamente e in modo completo un argomento sono infatti particolarmente apprezzati e tendono a posizionarsi meglio
  3. Frasi e paragrafi devono essere brevi. Usa frequenti titolazioni e fai attenzione anche alla formattazione del testo evitando epitaffi lunghi e verbosi
Lunghezza contenuti come fattore posizionamento SEO – Studio SearchMetrics
Secondo l’analisi sui fattori di ranking pubblicata da SearchMetrics, i contenuti più performanti e apprezzati da Google, presentano un numero di parole superiore a 1.000.

Contenuti originali e unici

Come ci siamo detti, avere un contenuto approfondito, utile e ben strutturato è imprescindibile.

Ma se questo contenuto ripropone informazioni già esistenti in qualche altro sito, probabilmente non otterrà mai visibilità organica.

I contenuti devono essere unici, diversi o migliori rispetto a quelli già presenti nella prima pagina dei risultati di ricerca per le parole chiave per cui ci si vuole posizionare

Ad esempio, quando pubblicai nel lontano 2015 la guida SEO, l’ottimizzazione per motori di ricerca, non c’era nulla di simile nel web.

SEO ottimizzazione motori ricerca - Screenshot post di Paolo Albera
Screenshot della mia guida all’ottimizzazione SEO per motori di ricerca

Siccome il mio contenuto forniva un valore che nessun altro ai tempi dava, ha iniziato a posizionarsi in prima pagina su Google per parole chiave molte competitive come “ottimizzazione SEO” dopo qualche mese dalla sua pubblicazione.

Ottimizzazione in pagina

Parliamo ora dei principali elementi strutturali di una pagina web che Google analizza per comprenderne il contenuto e valutarne la qualità, ovvero:

  • Tag HTML <title>
  • Marcatore titolo <h1>
  • Meta tag <meta name="description">

Gli elementi strutturali di una pagina web influenzano la visibilità organica e sono aree di ottimizzazione SEO su cui abbiamo il pieno controllo

Non potevano quindi mancare alcuni semplici consigli per ottimizzarli al meglio per il nostro amico Google (ma anche per gli altri motori di ricerca):

  • Posiziona la parole chiave per cui desideri posizionare la pagina all’inizio del tag <title>
  • Ogni tag <title> deve essere unico: duplicarli, significa pregiudicare il posizionamento del tuo sito web
  • La parola chiave principale deve essere presente anche nel marcatore titolo <h1>:
  • Utilizza un solo marcatore titolo <h1> per pagina. I tag <h2>, <h3>, ecc., possono essere invece usati più volte purché siano opportunamente popolati
  • La <meta name="description"> è un fattore di ranking e va quindi compilata ricordandoti della keyword principale

Uso delle parole chiave

Il loro ruolo delle parole chiave è cambiato molto nel corso degli anni.

Le ricerche a coda lunga fatte dagli utenti con un linguaggio sempre più naturale, hanno obbligato i motori di ricerca ad adattarsi al cambiamento semantico

Per rendere comprensibile il contenuto di una pagina web ai motori di ricerca, ci sono però alcune indicazioni su come usare al meglio le parole chiave:

  • La pertinenza semantica delle parole chiave col contenuto in cui sono inserite e il loro posizionamento strategico in pagina, sono parametri molto più importanti della mera ripetizione
  • La parola chiave principale per cui si desidera acquisire visibilità organica, dovrebbe essere posizionata nelle prime 100 parole della pagina
  • Assicurati che la keyword o frase per cui vuoi posizionarti, corrisponda esattamente alla query di ricerca dei tuoi utenti. Cerca quindi di utilizzare un linguaggio naturale
  • Ricorda: una ripetizione eccessiva della parola chiave principale penalizza il posizionamento del contenuto!
Uso delle parole chiave in una pagina ottimizzata SEO
Esempio di utilizzo delle parole chiave in una pagina web ottimizzata SEO

Ottimizzazione del sito web

Quali sono i fattori di ranking che Google valuta a livello di sito per deciderne il posizionamento? Vediamo insieme i 3 più importanti.

Ottimizzazione per dispositivi mobili

La compatibilità con i dispositivi mobili è diventato un fattore di ranking rilevante a partire dal 2015[2], in concomitanza con quello che da molti SEO è stato denominato Mobilegeddon[3].

Le raccomandazioni date da Google per assicurarsi che il proprio sito web sia mobile-friendly[4] sono davvero numerose.

Per rendere il tuo sito compliant con le linee guida di Google, devi in via generale:

  • Assicurarti che la viewport[5] sia impostata correttamente
  • Rendere facilmente leggibile i contenuti
  • I link e i bottoni di navigazione devono essere accessibili e facili da utilizzare da parte degli utenti
  • Non utilizzare popup a schermo intero

Fortunatamente, Google ha creato un interessante strumento gratuito chiamato “Mobile-Friendly Test“.

Strumento di Google per test Mobile
Strumento di Google per verificare la corretta ottimizzazione SEO di un sito per dispositivi mobili

HTTPS – Protocollo di navigazione sicura

Google ha annunciato nel 2014[6] che avrebbe prestato particolare attenzione al protocollo HTTPS[7] come parametro valutativo di qualità di un sito web.

Non sappiamo se da quel momento il protocollo sicuro di navigazione abbia acquisito più rilevanza.

Quello che è certo è che la relativa adozione è un fattore di posizionamento SEO importante, specialmente per siti e-commerce che gestiscono il trasferimento di dati sensibili come le transazioni finanziarie.

Grafico andamento tasso utilizzo crittografia https
Grafico relativo ai tassi di adozione del protocollo crittografico di navigazione sicura HTTPs su diverse piattaforme

Velocità di caricamento del sito

Google ha pubblicamente affermato che la velocità del sito (e di conseguenza la velocità di caricamento di una pagina) è un fattore di ranking[8].

Nello specifico, pare che Google[9] valuti la velocità di caricamento di una pagina web misurando il Time To First Byte (TTFB).

La velocità di caricamento di una pagina web è particolarmente importante perché influenza profondamente l’esperienza utente:

  • Le pagine con un tempo di caricamento più lungo tendono ad avere frequenze di rimbalzo più elevate e un tempo di permanenza medio inferiore
  • È stato dimostrato che i tempi di caricamento più lunghi influiscono negativamente sulle conversioni[10]
Velocità e tempi di caricamento ottimali per device
L’analisi dimostra come i tempi ottimali di caricamento di una pagina per device, si attestano tra 1.8 e 2.8 secondi.

E-A-T = Competenza, autorevolezza e credibilità

È risaputo: i siti Web che godono di una buona reputazione si posizionano più facilmente su Google.

Ma, esattamente, in che modo Google valuta la rilevanza e autorevolezza di un sito web?

Sono numerosi i fattori che concorrono a decretare il Page Quality Rating[11], nonché il modo in cui Google calcola l’autorevolezza, la reputazione e la credibilità di un sito web. Vediamone alcuni:

  • Qualità, lunghezza e completezza informativa dei contenuti giocano un ruolo fondamentale nel rating di un sito web
  • Un’architettura informativa logica concorre ad aumentare il livello di comprensione delle risorse e quindi la rilevanza
  • Trattare un argomento tematico in modo dettagliato aiuta a segnalare a Google che il tuo sito web o la tua azienda è correlata ad un determinato settore
  • Le eventuali recensioni, se coerenti in diversi siti esterni, possono impattano sul punteggio di qualità attribuito ad un sito web

L’ultima parte di questa guida è interamente dedicata ai link.

Ma perché tutta questa importanza?

Perché i link, sono uno dei 3 principali fattori di ranking su cui si basa Google e i suoi algoritmi[12] come ha rivelato Andrey Lipattsev, Search Quality Senior Strategist di Google Ireland.

Per capire in che modo le diverse tipologie di link aiutano a posizionare il tuo sito in SERP, partiamo quindi dai link interni.

Secondo Jason McGovern di Starcom[13], l’ottimizzazione dei collegamenti interni o internal linking è una delle poche tecniche a disposizione per comunicare a Google (e agli utenti) che una determinata pagina è rilevante per specifiche chiavi di ricerca.

Quindi, come dovresti procedere per collegare tra loro le pagine del tuo sito web? Ottimizzando il testo di ancoraggio del link definito comunemente anchor text.

Il testo di ancoraggio dice a Google: “Altre persone creano link a questa pagina con il testo di ancoraggio ‘SEO’ quindi questa pagina deve riguardare la SEO”

Perché i link esterni o backlink sono così importanti per la SEO? Perché sono come un voto di qualità ottenuto da un altro sito e sono “fuori” dal nostro controllo e quindi difficilmente manipolabili.

Più backlink di qualità riceve una pagina, migliore sarà il suo posizionamento nei motori di ricerca

I link in entrata sono infatti un fattore di ranking determinante nel migliorare il posizionamento su Google.

Non c’è quindi da stupirsi, se abbiamo assistito ad un vero e proprio boom di agenzie e consulenti SEO specializzati in link building, naturale o a pagamento.

Tuttavia, la creazione di link a pagamento è una pratica che va contro le linee guida di qualità di Google[14] e può portare alla penalizzazione di un sito.

Eccoti quindi qualche consiglio che ti potrà aiutare ad orientare al meglio le tue attività di ottimizzazione SEO off-site:

  • Il numero e l’autorevolezza dei domini che puntano al tuo sito web è un fattore importante
  • Cerca di ottenere backlink da siti rilevanti che trattano lo stesso argomento del tuo sito web
  • Focalizzati nell’ottenere collegamenti esterni da un elevato numero di domini (di qualità) piuttosto che ottenere molti link da un unico dominio
  • I link in entrata da contenuti freddi, ovvero di lunga durata, sono più rilevanti di quelli presenti in articoli di notizie
Link esterni - Fattore di posizionamento SEO
Ottenere link diretti da siti web rilevanti della tua nicchia di riferimento è una strategia infallibile per migliore la visibilità del tuo sito web

Evoluzione della ricerca e fattori SEO

L’evoluzione tecnologica ha reso gli algoritmi di Google sempre più abili nel determinare la pertinenza che intercorre tra le pagine web e le ricerche degli utenti, fornendo un’esperienze di ricerca sempre più appagante.

I fattori di ranking si sono quindi adattati al progresso tecnologico e al cambiamento nel comportamento di ricerca degli utenti.

L’ottimizzazione per dispositivi mobili e il protocollo HTTPS di navigazione sicura, sono esempi di criteri usati da Google che hanno assunto nel tempo sempre più importanza.

La conoscenza dei fattori SEO si pone quindi come requisito fondamentale per saper ottimizzare e posizionare in modo efficace un sito web sui motori di ricerca.

  1. Google Press Day 2006 – Gadgets, Google, and SEO – Matt Cutts (10 maggio 2016)
  2. Finding more mobile-friendly search results – Google Search Central Blog, 26 Febbraio 2015
  3. Mobilegeddon – Wikipedia
  4. Getting your site ready for mobile-first indexing – Google Webmaster Central Blog (18 dicembre 2017)
  5. Viewport: meta tag HTML che permette di informare il browser su come gestire la visualizzazione di un sito web responsive
  6. HTTPS as a ranking signal – Google Webmaster Central Blog (6 agosto 2014)
  7. HTTPS (Hypertext Transfer Protocol Secure) – Protocollo per la comunicazione su Internet che protegge l’integrità e la riservatezza dei dati scambiati tra i computer e i siti
  8. Using site speed in web search ranking – Google Webmaster Central Blog (09 Aprile 2010)
  9. How Website Speed Actually Impacts Search Ranking – MoZ, Billy Hoffman (01 Agosto 2013)
  10. The State of Online Retail Performance – Akamai (21 Arile 2017)
  11. Page Quality Rating Guidelines – Google – PDF (18,4 MB)
  12. Q&A with Google’s Andrey Lipattsev – Search Engine Watch, Christopher Ratcliff (06 aprile 2016)
  13. Internal Linking for SEO – Examples and Best Practices: Search Engine Watch, Graham Charlton (29 settembre 2015)
  14. Schemi di Link – Norme sulla qualità di Google – Guida di Search Console
Paolo Albera

Paolo Albera

Dal 2010, aiuto aziende di tutte le dimensioni ad aumentare la loro visibilità organica sui motori di ricerca.

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