Ottimizzazione SEO On-Page: Anatomia di una Pagina Web Perfetta

Guida aggiornata ai 14 fattori di ottimizzazione SEO On-Page più importanti per ottenere traffico organico dai motori di ricerca.

Se vi state chiedendo come mai sempre più aziende stanno investendo nell’’ottimizzazione SEO per migliorare il proprio posizionamento sui motori di ricerca, la risposta è semplice: se correttamente pianificata, una campagna di ottimizzazione SEO permette di ottenere traffico organico dai motori di ricerca in modo economicamente sostenibile.

Questa guida vi spiegherà passo a passo come ottimizzare tutti gli elementi del vostro sito web per migliorarne la visibilità sui motori di ricerca.

Cos’’è l’ottimizzazione SEO?

Il termine “ottimizzazione SEO” è probabilmente un’’espressione piuttosto vaga per i non addetti ai lavori. Nel mondo dell’’ottimizzazione per i motori di ricerca, ci sono 3 attività principali da mettere in campo per migliorare la visibilità di un sito web nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca (SERP):

  1. Ottimizzazione on-page: codice, contenuti, struttura ed altri elementi “in pagina”.
  2. Creazione di contenuti di qualità: post, video ed infografiche.
  3. Campagne di link building: ottenere link siti esterni verso il vostro sito web.

Noi affronteremo insieme il punto 1 nel dettaglio.

Perché l’ottimizzazione SEO On-page è così importante?

Ci sono 5 buoni motivi da tenere presente quando si parla di ottimizzazione di un sito web:

1_ Aumenta l’’efficienza complessiva del vostro sito web

State investendo le vostre uniche risorse in campagne di link building? Allora dovrete accontentarvi di risultati mediocri in termini di visibilità organica: le campagne di link building aiutano sì a migliorare il vostro posizionamento in SERP ma l’’ottimizzazione on-page garantisce migliori tassi di conversione e quindi risultati nel medio-lungo periodo.

2_ Si può (teoricamente) pianificare una volta sola

Nella fasi disviluppo del vostro sito web state progettando una solida architettura informativa e prevedendo il corretto markup html in pagina? Allora, una volta implementati correttamente, potrete anche dimenticarvene.

3_ Intercetta traffico organico targettizzato

Questo è un vantaggio di estrema rilevanza: se state prestando particolare attenzione all’’ottimizzazione SEO on-page, sarete in grado di intercettare traffico organico targettizzato con il vostro business.

4_ E´ sicura (white hat)

Lʼ’ottimizzazione on-page è la strategia di ottimizzazione SEO più sicura che vi farà dormire sonni tranquilli tenendovi alla larga da spiacevoli penalizzazioni da parte dei motori di ricerca.

Qualunque sito web può essere penalizzato (o peggio ancora, bannato): le penalizzazioni si verificano solitamente quando si cerca di eludere l’’algoritmo dei motori acquistando per esempio link a pagamento di bassa rilevanza e qualità.

5_ Offre vantaggi di usabilità

Offrire agli utenti del vostro sito web una buona usabilità significa:

  1. generare engagement e aumentare i visitatori di ritorno
  2. acquisire link esterni da siti terzi (link earning)
  3. ottenere citazioni sui social network

Lʼottimizzazione on-page prevede tra le sue attività la progettazione di un’’architettura informativa solida e intuitiva.

1_ Scegliere le parole chiave

Nelle fasi iniziali d’ottimizzazione analizzate il vostro business facendo riferimento alla Unique Selling Proposition (USP). Domandatevi: ci sono parole chiave nel nostro USP che possono essere usate per descrivere il nostro business? Ha senso utilizzarle?

La USP sarà corretta se una qualsiasi persona” riuscirà a comprendere senza troppi sforzi il vostro core business: includete quelle parole o quelle frasi nel processo di selezione delle parole chiave!

Vi riporto a questo proposito il tag title della ’home page di Moz:

Tag Title Seo Moz Homepage

Loro offrono un software SEO (la loro USP), una SERP estremamente competitiva dove sarà quindi più semplice ottenere buoni risultati di posizionamento per la parola chiave “software SEO” (più specifica) piuttosto che solo per “SEO”.

La parola chiave, in questo caso “SEO Software”, deve essere usata nel title tag della home page e nel marcatore titolo H1 della stessa pagina. Fate attenzione a non inserire altre parole chiave in questi tag.

Ricordatevi: l’’obiettivo è però ottenere traffico organico dai motori di ricerca per più parole chiave!

2_ Architettura informativa e cannibalizzazione delle parole chiave

Ora è il momento di prendere un foglio di carta o un foglio di calcolo elettronico.

Vi consiglio di raggruppare le pagine del vostro sito web per argomento e categorie. Se la vostra property è di piccole dimensioni non preoccupatevene: avere un’’architettura informativa piatta è una scelta vincente quando il sito ha meno di 50 pagine.

Ciascuna pagina deve essere ottimizzata per una sola parola chiave nel modo seguente:

  • La parola chiave della home page deve riflettere la vostra USP.
  • Le pagine prodotto devono utilizzare parole capaci di descrivere il contenuto in pagina.

Elencate tutte le pagine del vostro sito web nel foglio di calcolo, selezionando la singola parole chiave per cui desiderate posizionarle.

Corrispondenza parole chiave pagine sito web

Se utilizzate la stessa parola chiave in più pagine, rischiate di “cannibalizzare la rilevanza del vostro sito: potrete infatti confondere il motore di ricerca che sarà costretto in modo arbitrario a posizionare una pagina piuttosto che un’altra. Purtroppo, non sempre la scelta fatta dal motore sarà quella da voi desiderata!

Ecco perché è fondamentale analizzare l’’architettura informativa del sito!

3_ Tag Title e marcatore titolo h1

L’’elemento più importante di una pagina web è il <title> tag. Troverete il title tag della pagina che state visualizzando premendo Ctrl + u (cmd-opzione-u / cmd-u su Mac) sul vostro browser e cercando <title> nel markup html visualizzato:

Title Tag Seo Moz Homepage

La prima parola da inserire nel title tag dovrebbe essere la parola chiave per cui si desidera posizionare la pagina. Se lo desiderate, potete aggiungere anche il nome del vostro brand.

Vi consiglio di ripetere la parola chiave scelta anche nel marcatore titolo h1 nel corpo della pagina: questa accortezza fornisce un ulteriore segnale di rilevanza. Mi raccomando, utilizzate un solo marcatore titolo h1 per pagina.

Ottimizzazione marcatore titolo h1

Ecco alcune semplici regole per ottenere la massima rilevanza dal marcatore titolo h1:

  1. utilizzate un solo marcatore titolo h1 per pagina;
  2. inserite la parola chiave principale scelta per la pagina che state ottimizzando;

4_ Link interni

La rilevanza acquisita nel tempo dal vostro sito web può essere distribuita tra le pagine per migliorarne il posizionamento in modo selettivo. Come? Semplice, collegate le pagine con link interni.

Wikipedia è forse l’esempio più rappresentativo di internal linking.

Wikipedia esempio link interni

Uno dei modi per indicare ai motori di ricerca le parole chiave rilevanti per cui desiderate ottenere visibilità organica è rappresentato appunto dai link interni: quindi scegliete con cura gli anchor text dei collegamenti ipertestuali.

Sembra scontato, vero? Beh, è una strategia di ottimizzazione on site troppo spesso trascurata.

Fate attenzione: creare innumerevoli link interni non significa aumentare in modo proporzionale la rilevanza delle pagine. Gli algoritmi dei motori di ricerca sono sviluppati in modo da riconoscere l’artificiosità di un profilo link.

5_ Meta Tag Description

seo moz meta tag description

La Meta Description è il frammento di testo che viene visualizzato in SERP dai motori di ricerca e che è associato ad ogni pagina del vostro sito web. Abbiate quindi l’accortezza di popolarlo debitamente sfoderando le vostre doti da copywriter.

Spesso gli utenti non cliccano sul primo risultato ma scandagliano i risultati della SERP fino a trovare quello capace di soddisfare al meglio il loro intento di ricerca.

Riuscite ora ad intuire l’opportunità che avete con la meta description? Siate concisi, includete una call to action, ricordatevi la parola chiave e offrite un motivo valido per far cliccare l’utente sulla vostra pagina. È sempre una questione di intento di ricerca.

seo moz serp con meta tag description

La Meta Description non è un fattore diretto di ranking ma piuttosto indiretto dato che può influenzare positivamente il click to rate (CTR) se utilizzata sapientemente.

6_ Meta Tag Keywords

Meta tag keyword

Il meta tag keywords ha perso la sua importanza a partire dalla fine degli anni ’90, quindi potete anche dimenticarvene. Se decidete di popolarlo, aggiungete una sola parola chiave per pagina.

Meta keywords stuffing spam

L’’immagine qui sopra rappresenta una dichiarazione di spam! Google valuta un sito web sulla base delle proprie linee guida di qualità: se qualcosa non dovesse tornare può demandare questa attività a persone in carne ed ossa.

7_ Marcatore titolo h2

ottimizzazione seo marcatore titolo h2

Anche il marcatore titolo h2 può fornire rilevanza nel processo di ottimizzazione on-page.

Questi marcatori sono stati concepiti per strutturare in modo logico le pagina web e devono essere quindi usati a questo scopo.

La differenza principale tra i marcatori titolo h1 e h2 è che gli ultimi possono essere usati più volte in una singola pagina.

Non preoccupatevi troppo di inserire le parole chiave nei marcatori titolo h2, piuttosto descrivete in modo chiaro il contenuto del testo che seguirà in modo da offrire ai motori di ricerca una migliore comprensione dell’’argomento.

8_ Verifica contenuti duplicati

Il vostro sito genera pagine con URL diverse ma con gli stessi contenuti? Allora avete un problema di duplicazione dei contenuti.

Spesso i CMS come WordPress, Joomla e Drupal possono generare contenuti duplicati, talvolta difficili da rilevare. Vediamo insieme come ovviare a questa criticità:

  • utilizzate Xml-sitemaps per creare un file sitemap. La mappa del sito elencherà tutte le URL della vostra property: uno strumento utilissimo e di facile generazione alla portata di tutti.
  • Google Search Console, piattaforma gratuita pensata per i webmaster, è un’altra fonte di informazioni di inestimabile valore con la quale potrete con semplicità verificare la presenza di tag title e meta description duplicati.

Il modo più semplice (e sicuro) per risolvere i problemi di duplicazione è ricorrere al tag canonical.

Ottimizzazione seo rel tag canonical

È sufficiente implementare il tag canonical nell’<head> della pagina duplicato, compilandolo con la URL della pagina originale in modo tale che quest’ultima sia l’unica ad essere indicizzata dai motori di ricerca.

Non volete utilizzare il tag canonical? Avete a disposizione 3 alternative:

  1. cancellate fisicamente i contenuti duplicati dal sito web (se possibile);
  2. impostate un meta tag Robots ““Noindex, Follow”” nell’<head> della pagina duplicato;
  3. bloccate l’accesso alla pagina duplicato tramite file Robots.txt (da usare con cautela).

9_ Home Page e redirect

Vi sembrerà strano ma uno dei contenuti più duplicati di un sito web è la homepage. Ecco come potete verificarlo:

  1. digitate il nome del vostro dominio nella barra dell’’URL del browser: http://www.esempio.com
  2. quindi digitate: http://esempio.com

Uno delle due URL viene rediretta verso l’’altra? Se questo non avviene avete una grave problema di duplicazione: avete sostanzialmente due domini diversi con i medesimi contenuti.

E potrebbe essercene un terzo: http://esempio.com/index.php

E un quarto! http://www.esempio.com/index.php

Quello che dovete fare è impostare un redirect 301 di tutte le varianti verso la versione che volete indicizzare.

Potete risolvere la criticità con Google Search Console: andate su Configurazione, quindi su Impostazioni. Nella sezione Dominio Preferito, è possibile indicare a Google come si preferisce che il sito web sia indicizzato.

Ottimizzazione seo google search console dominio preferito

10_ Parole chiave in grassetto

Le parole chiave in grassetto possono avere una rilevanza limitata. Ricordatevi di:

  • evidenziare la parola chiave in grassetto una volta sola;
  • evitate di abusarne, potreste inficiare l’usabilità.

11_ Attributo rel=””nofollow””

Ottimizzazione seo link rel nofollow

L’’attributo rel=”nofollow” è una dichiarazione applicabile a qualsiasi link del sito che indica allo spider del motore di ricerca di non trasferire alla pagina di destinazione la rilevanza della pagina nel quale è presente il link.

L’’attributo venne ideato per prevenire lo spam nei commenti ma ci si rese poi conto che si sarebbe potuto usare per regolare con precisione la rilevanza dell’’architettura informativa di un sito web.

Ricordate, ogni volta che create un link verso un’’altra pagina, fornite all’’indirizzo di destinazione un piccolo aiuto SEO: questo è quello che viene definito “link juice”.

A volte, è preferibile non fornire link juice alla ’URL di destinazione:

  • riduce la rilevanza della pagina in cui il link è presente;
  • link a siti web di dubbia qualità o per meri scopi commerciali potrebbe danneggiare la credibilità del vostro sito web.

12_ Attributo alt=”…” delle immagini

Ottimizzazione seo attributo alt immagini

L’’inserimento di immagini coerenti col contenuto testuale aumenta sensibilmente l’engagement dei vostri utenti: l’’attributo alt=”…” serve a descrivere il loro contenuto ai motori di ricerca.

L’attributo alt delle immagini può essere molto utile ai fini del posizionamento sulla ricerca per immagini: questo sarà sicuramente più rilevante ad esempio per un sito e-commerce di moda.

Siate chiari e concisi nel descrivere il contenuto delle’ immagini: gli utenti con deficienze visive che utilizzano gli screen-reader e i motori di ricerca ve ne saranno grati.

13_ Redirect 301

Il redirect 301 è uno strumento utile ai fini dell’’ottimizzazione on-page dato che aiuta i motori di ricerca a comprendere le modifiche fatte nel tempo all’architettura informativa del vostro sito web.

I redirect permettono inoltre di mantenere inalterato il vostro profilo link e di consolidare quindi la rilevanza e il trust acquisiti dal vostro sito web.

14_ Non eliminate i vecchi contenuti

So che può sembrare scontato ma spesso in progetti complessi di restyling di un sito web può malauguratamente capitare che i vecchi contenuti che hanno acquisito rilevanza agli occhi dei motori di ricerca vengano sostituiti da nuovi.

Ricordatevi che i contenuti di qualità, in particolare quelli testuali:

  • aiutano la vostra brand awareness
  • generano lead e prospect (newsletter, feed)
  • vendono prodotti

Per concludere

L’’ottimizzazione SEO è un processo iterativo lungo tutto il ciclo di vita del vostro sito web e che genera un ROI teoricamente infinito.

Il processo d’’ottimizzazione deve essere pianificato nelle fasi iniziali di realizzazione. Il vostro sito è già online? State tranquilli, il più delle volte, è comunque possibile intervenire per renderlo search engine friendly (SEF).

Il mio consiglio? Procedete ad un’attenta analisi della vostro property ed individuate tutti gli asset che possono essere oggetto di ottimizzazione in modo da renderli profittevoli per il vostro business!

 

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